Chi deve a chi, con meno pagamenti possibile
Dopo un viaggio nessuno sa più a che punto è. Tu hai pagato l’hotel, un altro la cena, un terzo il taxi, e ci sono undici piccole cifre che puntano in ogni direzione. Restituirle una per una vuol dire undici bonifici, e dopo il terzo tutti perdono il conto.

Un esempio concreto
Quattro amici, quattro spese comuni e dodici debiti singoli tra loro. Saldarli uno per uno sarebbero dodici bonifici. Compensati, diventano tre:
| Marco ti paga | 90 € |
| Giulia ti paga | 90 € |
| Chiara ti paga | 90 € |
Come funziona la compensazione
Se tu devi dei soldi ad Ada e Ada ne deve a Ben, il passaggio di mezzo si annulla: paghi Ben direttamente e Ada resta fuori. MuCash lo fa su tutto il gruppo in un colpo solo, poi abbina il creditore più grande al debitore più grande finché non resta niente. Il risultato è l’elenco di pagamenti più corto che lascia tutti in pari, ed è preciso al centesimo: il centesimo che avanza viene assegnato a qualcuno, mai perso.
Domande
Serve l’app a tutti?
No. Aggiungili con un nome e dividi subito. È la prima ragione per cui un conto condiviso muore: aspettare che quattro persone si registrino. Se poi entrano davvero, niente di ciò che è già scritto va perso.
Possiamo dividere in parti disuguali?
In tre modi: in parti uguali, a quote (quota doppia per chi ha mangiato per due) oppure con importi esatti per persona. Tutti precisi al centesimo.
Come chiedo i soldi senza imbarazzo?
Con un tocco parte un messaggio già pronto con l’importo dentro, su qualsiasi app di messaggi (per esempio WhatsApp). Nessuno deve inventarsi quella frase. I soldi però MuCash non li sposta: ognuno salda come è abituato a fare, per esempio con Satispay o con un bonifico, e poi segna il debito come pagato.
Provalo senza registrarti
L’app funziona nel tuo browser. Non devi installare niente per vedere se fa per te.